Scuole in cerca, classi di concorso per docenti da MAD

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Scuole (da Canva)

L’anno è iniziato solo da qualche mese, ma le scuole sono già alla disperata ricerca di supplenti per le classi di concorso MAD.

Siamo solo a pochi mesi dall’inizio dell’anno scolastico, eppure le scuole sono in grande ricerca. In particolare, infatti, mancano nomine e soprattutto candidature per delle determinate e specifiche classi di concorso. Ed è proprio per questo che, ora, ci si ritrova a fare degli annunci piuttosto disperati: la questione, infatti, è più urgente che mai. 

Che per le scuole non sempre sia facile riuscire a trovare il personale richiesto e necessario non è certo un mistero, così come sappiamo tutti che altrettanto complesso è per i più giovani riuscire a entrare in questo mondo ancora così statico e soprattutto competitivo. Ma, ora più che mai, gli istituti sono alla ricerca di specifiche figure e proprio questa potrebbe essere l’occasione giusta che tanti aspettavano.

Supplenze, scuole in cerca di docenti da MAD

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Scuole (da Canva)

A essere ricercati sono, in particolare, supplenti per due macro categorie nelle scuole. Parliamo di insegnati per Matematica e Fisica, ma anche per altre materie sempre nel campo della scienza: come, ad esempio, Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche, Scienze e tecnologie informatiche, Scienze e tecnologia meccaniche e, per finire, Scienze e tecnologie Nautiche

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Tra le città più quotate dove le scuole sono alla ricerca possiamo citare ad esempio i licei o gli istituti di Cerignola, Rodari di Prato, Legnano, Novara, Alghero, Imola e molte altre. Ma di cosa c’è bisogno per poter fare domanda? Innanzitutto, i candidati devono presentare il titolo di studio conseguito, compresi anche CFU o esame necessari per le specifiche classi di concorso

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A questo, per poter accedere a queste scuole, è necessario presentare anche gli estremi del conseguimento del proprio eventuale titolo di abilitazione o specializzazione e, ultimo ma non meno importa, non bisogna essere presenti in nessun’altra categoria della stessa o di altra provincia. Per quanto riguarda, invece, l’attribuzione della supplenza, verrà seguito il seguente ordine di precedenza: prima gli aspiranti abilitati e specializzati; seguono poi gli aspiranti in possesso di titolo di studio; e per finire, coloro che invece stanno ancora conseguendo il titolo e senza limiti di CFU da dover presentare.