Settimana corta, le aziende che la stanno adottando in Italia

La riduzione dei giorni lavorativi si chiama settimana corta. È un modello nord europeo che ora sta raggiungendo anche l’Italia

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Ufficio (Foto Pixabay – larciere.it)

Lavorare meno, lavorare meglio. Non si deve pensare che questo motto sia un impeto di sensibilità verso il lavoratore dipendente. Sostanzialmente le aziende sono interessate alla produzione, che sia efficace e copiosa. Ed i modi per raggiungere questo obiettivo sono molti. Il lavoro smart, per iniziare, che è stato tanto sdoganato durante la pandemia. Ed ora arriva la settimana corta. Che è un concetto più che una regola. Sostanzialmente si traduce in una riduzione dei giorni lavorativi durante la settimana, in diversi modi.

Alcune aziende ad esmepio concedono sette ore di lavoro pagandole come otto. Oppure il venerdì l’uscita alle 12 con permessi retribuiti. O direttamente quattro giorni di lavoro a settimana, anzichè 5 con una decurtazione minima dalla retribuzione mensile. Tutte queste soluzione, a detta delle aziende, sono sperimentate per far sì che il lavoratore si trovi a poter gestire in maniera migliore l’alternanza lavoro – vita privata, dunque famiglia.

Settimana corta, esempi in Italia

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Ufficio (Foto Pixabay – larciere.it)

Ed anche in Italia arriva la settimana corta. E non dovrebbe sorprendere che si inizi proprio dalle multinazionali. Coloro che hanno più chiaro un modello europeo. Solo che si tratta di sperimentazione anche perché ogni cultura ed ogni società ha modelli lavorativi differenti. Ciò che va bene per il Giappone, ad esempio, non va bene probabilmente per l’Europa. Anche se le multinazionali vorrebbero appiattire tutto questo livellamento culturale. E così l’arrivo in Italia di diverse formule di settimana corta è stato annunciato.

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Intesa SanPaolo è stata tra i pionieri di questa iniziativa. Quattro giorni lavorativi anziché cinque, con orario maggiorato per giorno, e medesima retribuzione. Nove ore di lavoro dal lunedì al giovedì. E venerdì, sabato, domenica di riposo. Anche se non è detto che sia così. Probabilmente i quattro giorni sono strutturti in turni per assicurare il servizio.

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Gianpiero Falasca, avvocato dello studio DLA Piper a Sky TG24 Business, spiega ai microfoni di Sky TG24: “Oggi il mercato del lavoro è una guerra per attrarre i migliori talenti. I lavoratori non cercano solo buone retribuzioni, ma anche migliori condizioni lavorative. Questa è una ottima modalità per offrire un miglior bilanciamento tra lavoro e vita personale”