Ecco i requisiti di accesso TFA 2023

Sono stati emessi i requisiti di accesso per i docenti di infanzia primaria e non solo. Le selezioni si svolgeranno nei prossimi mesi

Docenti e supplenti infanzia-primaria
Docente-(Foto Adobe-larciere.it)

È ufficiale, nei prossimi mesi del 2023, saranno disponibili le selezioni per per l’accesso all’VIII ciclo di specializzazione, che consente di acquisire il titolo utile per supplenze, concorsi e ruoli. Grazie alle Università che si stanno mettendo a disposizione per organizzare numeri di posti per le assunzioni docenti e supplenti.

Poi, saranno definite le date e i bandi di concorso per poter partecipare e cercare di superarli per ottenere questo benedetto posto di lavoro, di cui hanno bisogno tanti laureati e docenti che aspettano di essere inseriti all’interno di strutture scolastiche.

Quali sono i requisiti

Docenti e supplenti infanzia-primaria
Concorsi e selezioni-(Foto Adobe-larciere.it)

Nel Dm numero 90/2019, sono inseriti i requisiti di partecipazione per infanzia primaria: “Disposizioni concernenti le procedure di specializzazione sul sostegno di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249 e successive modificazioni”. 

LEGGI ANCHE: Sono uscite le liberatorie nelle province italiane del personale Ata

Nel Dm, articolo 3 sono presenti i requisiti utili per la partecipazione:

  1. titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente; oppure
  2. diploma magistrale, compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.

Per partecipare alla selezione, c’è bisogno del pagamento della tassa di selezione della primaria e per l’infanzia. Il titolo conseguito permette l’insegnamento solo nel grado di scuola relativo. È possibile inoltre, partecipare al corso senza selezione.

LEGGI ANCHE: Piano di assunzioni nella scuola, 70mila nuovi insegnanti 

Secondo l’articolo 20, comma 2-bis, della legge n. 104/92 nei concorsi pubblici e per l’abilitazione alle professioni, la” persona handicappata affetta da invalidità uguale o superiore all’80% non è tenuta a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista.”

Invece per i sovrannumerari, l’articolo 4, comma 4, del DM 92/2019 dispone che sono ammessi in soprannumero ai percorsi di specializzazione, quindi senza effettuare la selezione per l’accesso, i soggetti che, nei precedenti cicli di specializzazione:

  1. abbiano sospeso il percorso ovvero, pur in posizione utile, non si siano iscritti allo stesso (percorso);
  2. siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni;
  3. siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito (avendo superato le prove), ma non in posizione utile (cioè che non sono rientrati nei posti messi a bando).

Le prove del TFA prevedono

  • test preliminare: accede alla prova scritta un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola sede per gli accessi. Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.
  • prova scritta (si supera con punteggio di almeno 21/30)
  • prova orale (si supera con punteggio di almeno 21/30)

Per maggiori informazioni è possibile chiedere una dettagliata consulenza all’indirizzo lallaorizzonte@orizzontescuola.it.