Bonus 150 euro, scadenza il 31 gennaio per la richiesta: chi riguarda?

Il bonus 150 euro è arrivato a molti lavoratori, ma non tutti. Il mese di novembre è stato l’inizio, a gennaio si potrà fare ancora richiesta

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Bonus 150 euro (Foto Adobe)

Il bonus cosiddetto da 150 euro, in qualche modo è una seconda trache della misura antinflazione decisa dai decreti aiuti bis e ter. Sostanzialmente rievoca le regole del famoso bonus 200 euro. Lo scopo governativo era di alleggerire il peso dell’inflazione e del caro prezzi. Tuttavia molti analisti concordano nell’affermare che la crisi economica ed energetica non si risolve a suon di bonus. Che in quanto una tantum possono dare un contributo più che altro simbolico, ma non certo ribaltare le sorti di una famiglia in difficoltà economica.

Così è stato per il bonus 200 euro e così è per il bonus 150 euro. I due provvedimenti sono simili, ma con due sostanziali riduzioni. Innanzitutto il bonus 150 euro è di 50 euro inferiore al precedente. E poi è ancora più ristretta la platea di beneficiari.

Bonus 150 euro, quando lo riceveranno i lavoratori intermittenti

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Bonus (Foto Adobe)

Dunque il bonus 150 euro si propone per un numero inferiore di beneficiari. Anche perché il tetto di reddito è passato da  35.000 euro del bonus 200 euro a 20.000 euro lordi annui per il bonus 150 euro. La maggior parte dei lavoratori dipendenti, del settore pubblico e privato, i pensionati, i percettori di reddito di cittadinanza, Naspi e Dis – Coll, lo hanno già percepito nel mese di dicembre. Mentre invece i lavoratori stagionali, gli intermittenti, quelli dello spettacolo, i co.co.co, i dottorandi e gli assegnisti di ricerca e quelli con contratto a tempo determinato, dovranno attendere il nuovo anno.

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Per queste categorie, il bonus 150 euro è soggetto a richiesta formale, comprensiva di dati anagrafici ed autocertificazione sul reddito. Si ricorda che le autocertificazioni, anche sottoscritte online, hanno pieno valore legale. In caso di dichiarazione mendace si rischia non solo una sanzione pecuniaria, ma anche penale.

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Queste categorie di lavoratori potranno fare domanda per il bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023. L’INPS annuncia che in seguito a controlli incrociati, l’erogazione del bonus dovrebbe avvenire entro la fine del mese di febbraio 2023. A meno che la domanda non richieda riesame dell’istanza.